Astinenza da marijuana: esiste? 

Astinenza da marijuana: esiste? 

Quando decidiamo di smettere di fumare marijuana, di prenderci un periodo di stop, sia perché vogliamo ripulire l’organismo in vista di qualche test o analisi, sia perché ultimamente abbiamo un problema con la marijuana, stiamo senza dubbio per affrontare un periodo difficile.

Una domanda lecita potrebbe dunque essere: quali saranno gli effetti di questo periodo senza marijuana sul mio corpo? E sulla mia mente?
Esistono davvero degli effetti da astinenza da marijuana?

Non possiamo dirvi con certezza se esistano, ma non possiamo neanche dirvi con certezza il contrario. Di studi su questo argomento se ne fanno come se piovesse, ma di conclusioni certe nemmeno l’ombra.
A prescindere da questa precisazione, di sintomi fisici e psichici ce ne sono, seppur “domabili” rispetto a quelli dovuti a dipendenze da altre sostanze; semplicemente perché la marijuana, nel suo piccolo, contribuisce a fornire verso l’utente quel po’ di dipendenza fisica e psichica.

Che cos’è in generale un periodo d’astinenza?

Il corpo umano e la mente possono soffrire d’astinenza da tutto ciò a cui siamo abituati. Qualsiasi cosa che ci faccia passare del tempo in maniera piacevole ci porta poi a non poterne fare più a meno. L’eroina, con i suoi terribili sintomi di astinenza a livello fisico, può rendere la vita amara per giorni o settimane, se si è in astinenza. L’eroina è di solito lo standard che viene usato per comparare gli effetti delle altre sostanze che creano dipendenza. che si è abituato a passare del tempo, e poi è costretto a fare a meno. Ma le droghe, in generale, non sono le uniche sostanze a provocare periodi di astinenza “amari”.

La caffeina, lo zucchero, il gioco d’azzardo, il sesso, internet, lo shopping, la devozione religiosa, le relazioni, tutto può provocare crisi d’astinenza. Il motivo principale è sempre e solo uno, e prende il nome di dopamina.
La dopamina è la ricompensa del corpo.
La dopamina è il premio che ci consola, è il sentirsi bene del cervello. È la felicità neuronale auto-indotta.
Il corpo rilascia dopamina ogni volta che un nostro comportamento mostra risultati positivi, o percepiti come tali.

Nel corso del tempo, il nostro organismo comincia a ridurre il quantitativo di dopamina mediamente rilasciata. Se il comportamento soddisfacente viene quindi “messo in pausa”, ovvero durante un periodo di astinenza, il corpo inizia ad avere difficoltà nel produrre dopamina senza quella determinata sostanza o quel determinato comportamento.

I sintomi fisici dell’astinenza da Cannabis

La maggior parte dei sintomi iniziano da uno a tre giorni, con il loro picco a circa una settimana, mentre sembrano svanire entro un mese nella maggior parte delle situazioni. Alcuni dei sintomi fisici di astinenza da marijuana riportati da fumatori incalliti sono i seguenti, che analizzeremo in questo articolo: dolore addominale, sudorazione, tremori, febbre, brividi, mal di testa.

Dolore addominale:

I crampi non sono assolutamente divertenti. La marijuana è rinomata per l’estremo senso di rilassatezza al quale i muscoli sono soggetti. È rinomata ovviamente per lo stimolo d’appetito che porta, e per la sua capacità di ridurre la nausea. Pertanto, nel nostro periodo di astinenza da marijuana potremmo riscontrare dei dolori addominali. Ma non temete, queste situazioni si risolvono con una pasticca per il bruciore di stomaco e con un bel bagno caldo. Dopo di che potrete continuare in tranquillità la vostra giornata.

dolore-addominale-1

Tremori:

Non stiamo parlando di tremori esagerati, ovviamente. Si tratta di un tremito leggero, in generale, avvertito (ma forse neppure così tanto) in alcune parti del corpo. Dita, palpebre, micro-spasmi a livello muscolare sulle cosce o sulle gambe. Nulla di preoccupante, basta limitare l’uso di caffeina o godersi una buona camomilla. Avendo uno stile di vita sano vedremo questi tremori svanire nel nulla nel giro di pochi giorni.

Febbre, brividi:

Puramente una questione mentale. Il massimo che potrete ottenere nel vostro periodo di astinenza da marijuana sarà una febbricola da quattro soldi, che ritroverete già assente il giorno dopo o semplicemente mettendovi un maglione un attimo più importante. La questione dei brividi di freddo è comunque un classico per chi soffre d’insonnia e/o sudorazione nel periodo di astinenza da marijuana. È comunque qualcosa di lieve e non molto tremendo.

Mal di testa:

In caso di sensibilità alla luce, fotofobia, o se si è affetti da emicrania, i giorni successivi all’ultimo utilizzo di marijuana potrebbero essere molto stressanti da questo punto di vista.

S